Favorire l'ascolto - Musica in classe

 

Favorire l'ascolto - Musica in classe

Progetto per l’educazione musicale nelle scuole  di Milano e provincia.

 

Il progetto nasce dalla consapevolezza dell’importanza dell’esperienza della musica, e dell’ascolto in generale, nella formazione della persona, dal conseguente desiderio degli operatori di Milano Classica di svolgere un servizio importante e qualitativamente significativo in questo senso per il territorio dove si trovano ad operare, e dalla considerazione che esistono effettivamente nelle scuole spazi possibili per proporre e realizzare un’esperienza formativa di ascolto di musica dal vivo, esperienza rara attualmente per la maggior parte dei bambini e ragazzi, a complemento delle attività di educazione musicale già presenti.

Il presente progetto si configura cioè come l’offerta di un’esperienza di educazione all’ascolto in generale attraverso la musica, e si articola in una serie di proposte, tra loro correlate, accoglibili integralmente o in parte, anche come moduli separati, anche in relazione alla tipologia di scuola ospite ed alle caratteristiche dellla sua offerta formativa relativamente alla musica.

 

ATTIVITA’ e LABORATORI

Il progetto completo prevede, a cura di musicisti dell’orchestra da camera Milano Classica ed esperti in diverse discipline ed attività didattiche, esperienze da inserire all’interno dell’orario scolastico o in orari aggiuntivi (più facile il primo caso per le scuole primarie, più indicato il secondo per le scuole secondarie):

  • Concerti/incontri musicali da realizzare nelle scuole, essenzialmente concerti di musica da camera, per la conoscenza dei principali strumenti, dal duo al quintetto, su repertori di ogni genere ma specialmente di musica classica, organizzati come piccoli atelier/laboratori d’ascolto guidato, con una speciale attenzione cioè, oltre alla preparazione teorica ed alla spiegazione storico-stilistica dei brani eseguiti, ad una proposta di esercizi ed esperienze pratiche legati all’ascolto ed all’apprendimento, in cui i ragazzi siano più direttamente coinvolti e guidati in un percorso di quanto succeda abitualmente. Qui sta la particolarità dell’offerta, che mette in pratica in relazione alla musica anche quei metodi didattici che attualmente nei Conservatori trovano spazio ed espressione nei corsi detti di “Tecniche di conspevolezza corporea”, come ad esempio, non limitativo, il metodo Feldenkrais (con l’esperto Claudio Gevi) e conoscenze ed esperienze di danza (con la danzatrice Rosita Mariani) e di teatro d’ombra (con il Teatro Gioco Vita di Piacenza), e tutte le discipline di attenzione tendenti a realizzare un coinvolgimento armonico di tutte le funzioni della persona.

Si allegano a titolo esemplificativo tre documenti relativi a

–      una proposta di concerto/laboratorio d’ascolto per pianoforte a 4 mani, a cura di M.Fedrigotti (http://www.michelefedrigotti.it) e C. Gevi

–      una proposta di laboratorio sulla danza ed il movimento corporeo, a cura di R. Mariani (http://www.lucylab.org/) e Simone Magnani

–      una proposta di laboratorio di musica ed ombra a cura del Teatro Gioco Vita di piacenza (http://www.teatrogiocovita.it/index.asp)

 

Sugli organici possibili dei concerti da camera, che sono innumerevoli, e sui repertori, che possono essere variati per essere in relazione con le tematiche già svolte nella didattica di ogni scuola, ci si rimette anche alle richieste specifiche degli istituti, e ad un lavoro di definizione insieme.

 

Indicativamente, organici possibili per i concerti da camera:

 

Solisti:

violino, viola, violoncello, contrabbasso, flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno, tromba, trombone, arpa, pianoforte, percussioni

Dui:

ognuno dei precedenti strumenti con accompagnamento di pianoforte, 2 violini, violino e viola, violino e violoncello, flauto e clarinetto.

Trii:

violino, violoncello e pianoforte; violino, viola e violoncello; flauto, violino e pianoforte; flauto, clarinetto e pianoforte; violino, corno, pianoforte;

Quartetti:

quartetto d’archi (2 violini, viola e violoncello); quartetto con pianoforte (violino, viola, violoncello e pianoforte); quartetto con flauto: flauto, violino, viola, violoncello; quartetto di fiati: flauto, clarinetto, fagotto e corno; o quartetto di legni: flauto, oboe, clarinetto e fagotto

Quintetti:

archi e pianoforte (2 violini, viola, violoncello e pianoforte); quintetto di fiati; flauto, oboe, clarinetto, fagotto e corno;

 

 

  • Nel caso che le scuole abbiano una loro orchestra e/o un loro coro, la possibilità per i bambini e ragazzi di realizzare concerti, per il pubblico delle scuole, variamente individuato, con i professionisti dell’orchestra di Milano Classica, o accostando all’orchestra/coro della scuola, in un lavoro insieme, i professionisti, o accogliendo in produzioni speciali dell’orchestra elementi particolarmente qualificati preparati nelle scuole. Ciò dovrebbe prevedere un accordo all’inizio dell’anno scolastico sui repertori eseguibili, un lavoro di preparazione insieme e la realizzazione di uno o più concerti o spettacoli durante l’anno, comprendente anche la possibilità per i ragazzi di seguire le prove della programmazione normale della stagione di Milano Classica. In relazione a  lavori specifici sul teatro musicale si prevede anche la possibilità di far partecipare i ragazzi anche a realizzazioni operistiche. Legata a quest’esperienza di lavoro insieme si prevede l’

 

  • Organizzazione e circolazione di una serie di concerti di orchestre e/o cori giovanili, realizzati in vari luoghi (auditorium, aule magne, etc.) nei diversi quartieri della città, per le diverse scuole, anche con un’attenzione particolare al teatro musicale e naturalmente al teatro/ragazzi.

 

 

  • Accoglienza, come già succede, dei ragazzi delle scuole presso la Palazzina Liberty per i concerti/spettacoli per ragazzi del lunedì mattina (quest’anno spettacoli su Prokofiev Pierino e il lupo e Ciaikowsky Lo schiaccianoci) e/o, come già avveniva qualche anno fa, realizzazione degli stessi concerti/spettacoli nelle scuole stesse, evitando alle scuole l’organizzazione e le spese dell’uscita e del relativo viaggio. A questo proposito ecco qui di seguito l’elenco degli spettacoli previsti per le scuole il prossimo anno 2014/15 da Milano Classica:

 

Lo schiaccianoci e il re dei topi

Musiche originali di Pëtr Il'ič Čajkovskij

Testo di Ernst Theodor Hoffmann

 

 

Voci recitanti: Roberto Recchia, Silvia Sartorio

Orchestra da Camera Milano Classica

Direttore: Walter Morelli

 

 

Lo schiaccianoci e il re dei topi è una famosissima favola per bambini scritta da Ernst Theodor Amadeus Hoffmann. È il 1891 quando, su indicazione del Consiglio dei Teatri Imperiali, il famosissimo coreografo Marius Petipa scrive la trama di un nuovo balletto, intitolato Lo schiaccianoci, messo in musica da un altrettanto famoso compositore Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Da allora Lo schiaccianoci torna sui palcoscenici di tutto il mondo ad affascinare grandi e piccini … La dolce Masha con il suo pupazzo a forma di Schiaccianoci ci guiderà ancora una volta nel mondo dei sogni, in una magica notte di Natale, durante la quale potrà accadere di tutto …

 

I musicanti di Brema

Fiaba musicale per bambini di ogni età

 

Musiche di Michele Fedrigotti

Voce recitante: Roberto Recchia

 

I quattro musicanti:

L’asino Giacomo Cella (fagotto)

Il gatto Satoko Tsujimoto (clarinetto)

Il cane Edoardo Bellini (corno)

Il gallo Lello Narcisi  (flauto)

 

Orchestra d'archi di Milano Classica

 

 

I musicanti di Brema è uno spettacolo musicale per tutta la famiglia. La famosa fiaba dei quattro animali, ormai anziani, che per scampare alla morte fuggono dai loro padroni e intraprendono insieme un viaggio in cui si ritrovano a sconfiggere un gruppo di banditi, guadagnandosi una nuova casa e una nuova vita, è qui proposta giocosamente attraverso le memorie musicali dei personaggi, con la musica e gli strumenti stessi che la fanno da protagonisti.

 

L’attore ci narra la fiaba, e i musicisti-animali, mentre suonano, si trasformano a volte in banditi, in foresta, in vento, accompagnandoci nel loro viaggio... a Brema!

Il tutto è un insieme di racconto, musica e gesto, che stimola l’immaginazione del pubblico ricreando magicamente le situazioni della storia.

La messa in scena del pezzo è essenziale: la rinuncia a particolari scenografie e costumi pone al centro dell’attenzione la musica e la recitazione.

 

 

Se pure la partecipazione all’insieme delle proposte di cui sopra sembri essere il modo più efficace per formare, in un percorso articolato, una buona possibilità di ascolto, e di sviluppare nei bambini e ragazzi la capacità e quel minimo di abitudine utile per ricevere dalla musica la ricchezza di impressioni che può apportare, è naturale che, a seconda delle esigenze e disponibilità, anche la realizzazione di solo uno o due dei moduli proposti possa comunque avere un suo valore di viva esperienza musicale.

 

In tal senso si prevede la proposta di “pacchetti” di un certo numero di attività scelte.

 

COSTI

 

Spettacoli presso la Palazzina Liberty

Per la partecipazione agli spettacoli presso la Palazzina Liberty, al lunedì mattina, il costo resta quello di 7 euro per bambino

 

Concerti da camera nelle scuole

I concerti da camera possono essere scelti in gruppi di 3, 5 o 7 concerti, in formazioni diverse. La scelta andrà concordata con Milano Classica sia per quel che riguarda gli organici che i repertori.

I prezzi sono stabiliti considerando che la scuola possa organizzare un pubblico di un minimo di cento bambini per incontro, e che ogni incontro (mattino o pomeriggio) possa prevedere due repliche dello stesso programma:

3 concerti da camera: 10 euro a bambino

5 concerti da camera: 12 euro a bambino

7 concerti da camera: 14 euro a bambino

 

Laboratorio di musica e danza

Anche il laboratorio di movimento corporeo/danza in relazione alla musica, a cura di Rosita Mariani e Simone Magnani, prevede diverse possibilità nel numero di incontri, previsti per un numero di partecipanti in gruppi, una classe per volta, per una durata di 1 ora ogni incontro :

3 incontri 10 euro a bambino

5 incontri 12 euro a bambino

7 incontri 14 euro a bambino

 

Laboratorio di teatro d’ombra e musica

Il laboratorio di teatro d’ombra, a cura del Teatro Gioco Vita di Piacenza, prevede da 1 a 3 incontri di 3 ore, per un massimo di 25 partecipanti ad incontro, al costo di 5 o 10 euro a partecipante a seconda che si riescano a realizzare 2 laboratori in una giornata o uno solo.

 

 

MUSIC AGAINST CHILD LABOUR

La tela di Pinocchio

Il progetto, per la sua finalità educativa e di ascolto delle aspettative, dei bambini e ragazzi e dei loro genitori, riguardo ad una formazione scolastica mirata al rispetto ed all’accoglienza di valori e bisogni profondi della persona, si collega idealmente alle attività dell’ILO “Music against Child Labour” (http://www.ilo.org/ipec/Informationresources/WCMS_215953/lang--en/index.htm) e le attività relative dell’ILO (http://www.ilo.org), e con quante altre attività didattiche - tra cui il Sistema delle orchestre e cori giovanili, voluto in Italia da C. Abbado sul modello del Sistema venezuelano di Abreu - vedano nel rispetto del diritto allo studio uno degli elementi fondanti ed imprescindibili di una società civile, anche come mezzo per opporsi, con la proposta di un’alternativa di valore, al grave problema dello sfruttamento del lavoro minorile nel mondo.

La musica ha infatti uno straordinario potere formativo, un suo intenso valore etico, e può avere in sè una forza capace di risvegliare le coscienze.

Vissuta nell’ascolto e nella pratica insieme, per la sua completezza nel coinvolgimento di tutte le funzioni della persona, sembra essere una realtà tra le più felici per svolgere un ruolo attivo nel testimoniare e diffondere, in una pratica di gioco intelligente e ricco emotivamente, i valori di ascolto, solidarietà, relazione, condivisione, dignità del lavoro comune, e per essere un efficace strumento per la promozione dei diritti umani e per l’educazione all’impegno sociale.

 

In questo senso si progetta di

-       stimolare nelle forme più appropriate ed efficaci nell’anno scolastico 2014-15 un lavoro nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di Milano e provincia,  di produzione di musiche e testi, anche sotto forma di canzoni, dedicate ad una riflessione sui temi

o      dell’EXPO 2015, “nutrire il pianeta” dell’alimentazione e della biosostenibilità, dell’istruzione ed educazione come alimento della persona e del diritto allo studio, in relazione ai temi di

o      Music against child labour, sullo sfruttamento del lavoro minorile, così come proposto nella “Tela di Pinocchio”, su cui già durante quest’anno scolastico 2013/2014 sono state chiamate ad una riflessione con un concorso ministeriale tutte le scuole secondarie di secondo grado in Italia (http://www.ilo.org/rome/risorse-informative/per-la-stampa/approfondimenti/WCMS_220746/lang--it/index.htm). Ciò può significare un concorso per la produzione di opere creative di vario genere, comprendenti testi e canzoni da realizzare con coro e orchestra. Questi lavori potranno poi trovare spazio e manifestazione pubblica in un’altra iniziativa:

-       realizzare, in occasione dell’apertura dell’EXPO 2015 di Milano ed in relazione ad uno dei temi delle attività culturali del Comune di Milano per l’EXPO, “Kids” ed al tema del primo mese, “Beginnig”, che ha come icona il quadro di Pellizza da Volpedo “Il quarto stato”, per la festa del lavoro del 1° maggio e lungo tutto il mese di maggio, un grande concerto, ed una serie di concerti in cui siano presenti e collaborino Milano Classica, varie orchestre e cori giovanili e cori milanesi, italiani ed internazionali ospiti, che permetta di focalizzare l’attenzione e sensibilizzare fin dall’inizio delle attività il pubblico di EXPO 2015, partendo dalla festa dei lavoratori, sul problema dello sfruttamento del lavoro minorile attraverso la proposta di un impegno minorile di significativa dignità creativa ed umana. L’organizzazione dell’accoglienza delle realtà orchestrali e corali straniere potrà avvalersi, come già successo per il concerto in Palazzina Liberty del 10 maggio 2014 con il coro Les Jeunes chanteurs di Coulommiers (Fr) con la Scuola Manara Morosini di Milano e l’Istituto comprensivo Branda Castiglioni di CAstiglione Olona (Va), della partecipazione di varie realtà scolastiche e relative associazioni di genitori.