La Dual Band

La Dual Band

9,10,11,12 maggio 2024 Milano

Il cielo sotto Milano

Dual band CrescendOrchestra

Oscar Danza teatro Spazio Ginkgo

 

Shakespeare Mi-usicol Dream!

Sogno di una notte di mezza estate

Si realizza dopo mesi di preparazione con il coinvolgimento di una cinquantina di ragazzi come attori, danzatori, musicisti, costumisti, ombristi, il bel progetto del Mi-usicol, la messa in scena presso Il cielo sotto Milano, sede della Dual band, del Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, realizzato grazie alla Fondazione di Comunità Milano. CrescendOrchestra partecipa, diretta da M. Fedrigotti, realizzando la parte musicale orchestrale scritta per lei da Mario Borciani.

Il sogno shakespeariano è affascinante,
un volo insieme vago ed esaustivo…
E didatticamente è sì importante,
nel veder vita con un occhio vivo,
d’affetto pieno per quel nostro, umano,
vagar nel mondo, buono oppur cattivo,
con le speranze che prendon per mano,
quali illusioni amate e trascinanti,
i nostri affetti, in modo forte e arcano,
che la creazion di un gruppo di teatranti,
giovani in formazione, d’ogni sorta,
creativi, attori, mimi e musicanti,
è un bel testimoniare una risorta
profonda dignità d’educazione,
che apre del futuro la gran porta,
con un insieme d’arte e d’attenzione
al mondo sorprendente del sognare,
a quei ragazzi d’ogni condizione
ch’anno diritto ancora di sperare
in una vita degna e appassionata
in cui poter liberamente progettare
percorsi amati, in cui in ogni giornata
qualcosa resti poi da ricordare!
La messa in scena, ben elaborata
con stretta connessione tra il parlare,
danzar, suonar, interagir nel gesto,
vede più forze insiem collaborare,
in più laboratori, sotto il desto
controllo di Dual Band, ch’è capofila,
con un piano economico sì onesto
da meritare lode… Lunga fila
di giovani è coinvolta ed istruita,
giacchè il finanziamento è stato pila
che dona l’energia, ben ripartita,
ad ogni forza in gioco, a alimentare,
del musical teatro, piena vita!
Ordunque ci teniamo ad invitare
il pubblico più giovane e più saggio,
a farsi trasportare e affascinare
dall’estro, dal lavoro e dal coraggio
dei numerosi appassionati artisti
che in questo rifiorir dell’arte a maggio
diventano maghi e protagonisti
di un’avventura nuova e coinvolgente:
attori, danzatori e musicisti
che donano agli amici ed alla gente
la lor creatività, con energia,
costanza e disciplina della mente!

Sia un grazie a tutti insieme, in allegria,

Dual Band, con CrescendOrchestra e Oscar Danza,

al suon di “chi vuol esser lieto, sia”!!!

 

1 ottobre 2022 Milano Villa Scheibler

SPETTACOLIAMO

Il Festival diffuso del Teatro nel Municipio 8

Incontro con il Teatro di Dino Buzzati e Luciano Chailly

 

All’interno della sua giornata di Festival sul Teatro il Municipio 8 propone, grazie alla preziosa disponibilità alla collaborazione dell’Associazione Dual band, un evento dedicato alla collaborazione e al lavoro teatrale di Dino Buzzati e Luciano Chailly, protagonisti a Milano della cultura della seconda metà del ‘900, e al senso drammaturgico della scrittura della musica da camera di L.Chailly.

Un incontro per frammenti di diversa natura, tra letture, esecuzioni dal vivo, visioni di video ed ascolti guidati, inserito anche nelle attività “verso il Centenario” della fondazione del 2023 della SIMC, Società italiana di musica contemporanea.

Soprano Micol Pisanu

Voce recitante e cantante Beniamino Borciani

Pianoforte Daniele Fasani

Conduzione Michele Fedrigotti

20 novembre 2017

Milano

Il cielo sotto Milano

Salta, Farid!

Si riprende, al Cielo sotto Milano, sede della Dual Band, in occasione della Giornata mondiale dei diritti del fanciullo, lo spettacolo Salta, Farid! , già rappresentato al Castello Sforzesco il 12 giugno.

Photogallery

Anche, Buon compleanno Anna Zapparoli ideatrice e regista!

 

12 giugno 2017

Festival Meetings Terzo Paradiso

Castello sforzesco ore 21.00

Salta, Farid!

Lo spettacolo della Dual Band viene realizzato per l’Estate sforzesca con la partecipazione anche di ragazzi di varie SMIM milanesi e dei Milano Strings Academy riuniti in un’orchestra nata per l’occasione.

Le prove nella sede della Dual Band ad Artepassante sono un momento di incontro particolare tra musica e teatro

M. Fedrigotti è coinvolto, oltre che per la relazione dello spettacolo con il Festival Meetings e Milano Classica, come direttore dell’orchestra dei ragazzi.

PHOTOGALLERY

 

Shakespeare Lascia pur che il mondo giri

Nel 2016, in occasione del 400 anniverario della morte di William Shakespeare, si realizza la messa in scena dello spettacolo ideato da Lorenzo Arruga Lascia pur che il mondo giri, con la scelta di testi da commedie e drammi shakespeariani e la regia di Arruga e le musiche originali della compagnia dei King’s men orchestrate da Azio Corghi.

Arruga, nella scelta degli attori dello spettacolo, coinvolge in ruoli fondamentali Benedetta e Beniamino Borciani, della Dual Band, e ciò è l’occasione per una prima collaborazione di Fedrigotti con una delle realtà più interessanti, vitali e creative del teatro musicale milanese.

Una prima presentazione dei materiali in forma di lettura si tiene a Milano in Palazzina Liberty il 23 aprile, ed una ripresa, più lavorata e maturata, si realizza al Ravenna Festival in dicembre, con repliche al Teatro Alighieri di Ravenna il 13 (2) e 14, e al teatro di Russi il 16 (2)

 

23 aprile 2016 Milano Palazzina Liberty

L. Arruga si occupa della regia e della parte scenica, M. Fedrigotti è coinvolto come direttore del gruppo strumentale di Milano Classica e come orchestratore ed elaboratore di alcuni brani aggiunti.

Gli attori protagonisti e coinvolti nelle due produzioni:

Benedetta e Beniamino Borciani, Stefania Medri, Martino Dondi(*), Ruggero Dondi (°), Andrea Coppone (°) , Giulia Eugeni (*) Lucrezia Piazzola (*), Lorenzo Arruga (*).

I musicisti:

Lello Narcisi, flauto; Luca Avanzi, oboe; Giacomo Cella (°), Leonardo Dosso (*) fagotto; Brunello Gorla (°), Massimo Mondaini

(*) corno; Michelangelo Cagnetta (°), Liana Mosca (*) violino, Claudia Brancaccio (°), Gianni De Rosa (*), viola, Marcello Scandelli, violoncello; Matteo Savio, percussioni. Michele Fedrigotti, virginalista e direttore.

Immagini dalle prove

Racconto di Lorenzo Arruga e trailer

° (Milano)

* (Ravenna)

Lettura aperta alla Palazzina Liberty

13 -17 dicembre 2016 Ravenna e Russi

Ravenna Festival Teatro Alighieri

Shakespeare Lascia pur che il mondo giri

Si riprende, in una versione più compiuta, lo spettacolo realizzato il 23 aprile a Milano in Palazzina Liberty con testi di Shakespeare scelti tradotti da Lorenzo Arruga e le musiche originali dei King’s men, la compagnia di Shakespeare, orchestrate da Azio Corghi, qui con aggiunta di interpolazioni di Michele Fedrigotti. Ideazione e regia di Lorenzo Arruga.

Russi (Ra). Un viaggio alla scoperta dell’epoca d’oro del teatro inglese con  Lascia pur che il mondo giri di Lorenzo Arruga. Venerdì 16 dicembre il Teatro Comunale di Russi (ore 20.45) ospita quella che il suo creatore definisce una “antica novità”, a celebrare il quarto centenario della morte di Shakespeare riportando sul palco le canzoni e le musiche di scena della compagnia The King’s Men, per cui il Bardo  scrisse e recitò e che fu protetta e stipendiata dal successore di Elisabetta I, Giacomo I Stuart. Nell’opera si incontrano il patrimonio, già conosciuto e amatissimo, delle parole del Bardo e quello, assai meno conosciuto eppure affascinante, delle musiche che al tempo accompagnavano quei testi.

Lascia pur che il mondo giri è un vero e proprio mondo sonoro e un’occasione per riscoprire tutta la musica di Shakespeare in uno spettacolo che raduna, nelle parole di Arruga, “momenti di grande bellezza, nei testi inarrivabili e nelle musiche suggestive sconosciute, e la possibilità di far sperimentare un rapporto che non si riscontra abitualmente fra le due realtà”. Quest’inedito incontro fra musiche ed episodi dai capolavori shakespeariani è orchestrato dal noto critico musicale e musicologo (ma anche musicista, teatrante, docente…),  che in oltre 40 anni di attività ha firmato articoli, libri, libretti, traduzioni, invenzioni, filmati, spettacoli, cicli radiofonici e televisivi, sempre con passione e ironia.

Per comporre quella che – l’autore sottolinea – è un’avventura piuttosto che un’antologia, le canzoni sono state tradotte mantenendo la naturalezza dell’eloquio, con attenzione alla commistione di metrica e di prosa propria del linguaggio shakespeariano e con l’aggiunta o rivisitazione di alcune canzoni, mentre le musiche saranno eseguite nella strumentazione, completata e riveduta, di Azio Corghi nello stile musicale d’epoca elisabettiana. Dalle scoperte della filologia storica, che ha riportato alla luce le canzoni dei King’s Men, la musica di Shakespeare – quella composta per l’occasione, quella già nota e riadattata, quella di repertorio… – arriva sul palcoscenico grazie a una curiosa compagnia (Benedetta Borciani, Stefania Medri, Lucrezia Piazzola, Beniamino Borciani e Martino Dondi, e lo stesso Arruga nel ruolo di capocomico) di cabarettisti, cantanti, attori classici e d’avanguardia, mimi e strumentisti avvezzi al barocco e alle partiture d’oggi (l’ensemble Milano Classica & Trio Il Furibondo guidato da Michele Fedrigotti). Su una scena essenziale – realizzata, come i costumi, da Lucia Giorgio – sospesa fra un prato e un cielo, la musica ha insieme “il sapore dell’antico e la prontezza delle cose inventate poche ore fa”.

Con il ritmo trascinante d’una ballata, lo spettacolo attraversa disinvolto episodi dai grandi capolavori shakespeariani – da Macbeth a Re Lear, da La bisbetica domata a Il mercante di Venezia – che si richiamano l’un l’altro, si contrastano, tracciano una drammaturgia che finisce per rispecchiare la storia dell’incontro fra una giovane Compagnia e un Maestro irraggiungibile eppur vicinissimo. Quello Shakespeare che dopo 400 anni ancora scrive per ciascuno di noi, come se tutto sapesse del nostro mondo e del nostro cuore.

Perché “Amiamo Shakespeare. Niente da studiare, niente da spiegare. Ci prende lui, con le sue storie, i personaggi, le idee. Ogni cosa per ciascuno di noi, con la libertà di riceverla ciascuno a modo suo.  Questa volta anche con le sue canzoni.”  In breve, Shakespeare come lo voleva lui.

Lo spettacolo arriva all’Alighieri martedì 13 dicembre

Martedì 6 dicembre alle 17.30 (Sala Corelli del Teatro Alighieri, ingresso libero) l’appuntamento di apertura di “Prima dell’opera” – il ciclo di incontri organizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri – sarà dedicato alla presentazione di “Lascia pur che il mondo giri”, relatore il noto critico musicale e musicologo Lorenzo Arruga, in questo caso anche nei panni di autore dello spettacolo. In oltre 40 anni di attività sui giornali nazionali, pubblicazioni, invenzioni con testi e musiche, spettacoli, cicli radiofonici e televisivi, la voce di Arruga si è sempre distinta per passione, ironia e capacità di coinvolgere il pubblico.

Doti che contribuiranno a rendere la dedica di “Lascia pur che il mondo giri” a Shakespeare, a 400 anni dalla morte, una sorprendente esperienza nel mondo sonoro delle canzoni e musiche di scena della compagnia The King’s Men, per la quale il Bardo scrisse e recitò. “Amiamo Shakespeare”, Arruga candidamente dichiara, “Niente da studiare, niente da spiegare. Ci prende lui, con le sue storie, i personaggi, le idee.”

L’appuntamento di “Prima dell’opera”, che precede l’arrivo in scena al Teatro Alighieri martedì 13 dicembre (ore 20.30), sarà un’occasione per riflettere su quel patrimonio di parole e musiche che lo spettacolo raduna, non in un’antologia ma in un’avventura che ha il ritmo di una ballata e si muove disinvolta di episodio in episodio, attraversando i grandi capolavori shakespeariani da Macbeth a Re Lear, da La bisbetica domata a Il mercante di Venezia. Le canzoni sono state tradotte mantenendo la naturalezza dell’eloquio, con attenzione alla commistione di metrica e di prosa propria del linguaggio shakespeariano e con l’aggiunta o rivisitazione di alcuni brani, mentre le musiche saranno eseguite nella strumentazione, completata e riveduta, di Azio Corghi.

Info: 0544249244 – www.teatroalighieri.org

IMMAGINI Facebook Teatro Alighieri

PHOTOGALLERY

TRAILER

Lascia un commento