Piano city
2011
Fedrigotti ha partecipato a varie edizioni di Pianocity, a partire dal preludio alla prima edizione del dicembre 2011, svoltosi presso la caserma Magenta di Via Mascheroni a Milano. In quell’occasione esegue un programma mozartiano con la Sonata k 332 e, a 4 mani con Francesca Rivabene, la Sonata in Do M kv 521, e poi altri brani

2012
12 e 13 maggio Milano Piano City
Chopin – Chailly e Le Giardiniere

Al primo Milano Piano City Fedrigotti partecipa con due progetti diversi, uno dedicato alle musiche pianistiche delle “Giardiniere” ed uno dedicato a brani pianistici di Luciano Chailly, nel decennale della scomparsa:
sabato 12 maggio ore 11 – Palazzo Morando via Sant’Andrea, 6 (Museo del Risorgimento)
Concerto dedicato alle “Giardiniere“, carbonare al femminile, nella Milano della prima metà dell’800
In programma opere di Cirilla Branca (Variazioni su un tema originale, Claire Carpani (Polonaise da Leidesdorf), Liszt, Chopin, Thalberg, Pixis, Czerny ed Herz (Hèxameron, variazioni di bravura sulla marcia dei Puritani di Bellini nate nel 1837 nel salotto parigino di Cristina Trivulzio principessa di Belgiojoso, per sua iniziativa), e Chopin (variazioni a 4 mani su “La ricciolella”, il carnevale di Venezia).
Al pianoforte, anche a 4 mani, Francesca Rivabene e Michele Fedrigotti
domenica 13 maggio ore 11 – Casa di Silvana Chailly Fedrigotti via Vetta d’Italia 18
e domenica 13 maggio ore 16 – Palazzina Liberty
Concerto dedicato ad opere di Luciano Chailly e Frederic Chopin
In programma un accostamento tra alcune opere dei due autori, osservando analogie, legami e derivazioni poetiche e di scrittura.
L. Chailly Sonata tritematica n° 1, Variazioni nel sogno, Filigrana
F. Chopin Scherzo n° 2 in si b m op 31, 2 Notturni op 27, Foglio d’Album
Al pianoforte Michele Fedrigotti
2013

12 maggio Milano
Concerto in duo pianistico a 4 mani con Francesca Rivabene. Palazzo delle Stelline ore 21.00. In programma G. Faurè Dolly, C. Debussy Six épigraphes antiques, M. Ravel Ma mére l’Oye, S. Rachmaninov Six Morceaux op. 11 F. Poulenc Sonata, G. Verdi-frères Billema Fantasia su La traviata.

Milano Piano City 2013
2014

2015
Nel 2015 Fedrigotti organizza per pianocity come direttore artistico di Milano classica due eventi, nei quali è coinvolto anche come pianista o come direttore d’orchestra.
23 maggio Héxpameron!!!
Milano Palazzina Liberty


La sera del 23 maggio, in occasione di Pianocity, in Palazzina Liberty sei pianisti suonano ed improvvisano su temi dei Beatles, specialmente Let it be, Imagine e We can work it out, ricordando i sei pianisti di Héxameron nel salotto parigino della principessa Cristina Trivulzio di Belgiojoso nel 1837… serata dedicata all’odierna mecenate ed organizzatrice dott.ssa Maria Candida Morosini!
23 maggio Festival Meetings
Milano Palazzina Liberty
Pianocity

Nel pomeriggio del 23 maggio, nel 6° concerto del Festival Meetings che Milano Classica organizza e dedica a Music against child labour, Fedrigotti dirige un’orchestra formata da elementi della Milano Strings Academy e di SMIM milanesi e lombarde, eseguendo anche elaborazioni sue e di Francesca Rivabene per orchestra di ragazzi.
2016

2017
21 maggio 2017
Teatro dell’arte – Triennale
Incontro con Chopin ed il pianino Pleyel

Fedrigotti partecipa a Pianocity 2017, presso il Teatro dell’arte, il mattino di domenica 21, alle ore 10.00, con una “Lesson”, nuova formula di Piano city, dedicata a Chopin ed al suo pianino Pleyel, suonando uno strumento del 1845 appartenente ad Alessandro Commellato.

Incontro con Chopin ed il pianino Pleyel

Il pianino Pleyel, strumento da casa, da viaggio (lungamente atteso per la permanenza invernale a Majorca nel 1838, arrivo’ tardi, quasi al termine del soggiorno), da lavoro, era il luogo dal quale Chopin insegnava ai suoi allievi, impegnati su un pianoforte a coda.
Oggi lo incontriamo, in un esemplare del 1845, con la magia e la semplicità del suo suono, in un incontro con Chopin e la drammaturgia della sua scrittura.
“Se non ho una completa padronanza dei miei mezzi, se le dita sono meno flessibili, meno agili, se non trovo la forza di plasmare la tastiera secondo la mia volontà, di condurre e modificare il movimento dei tasti e dei martelletti come intendo io, allora preferisco un pianoforte Erard; il suono si produce da sé nella sua limpida brillantezza; ma se mi sento vigoroso, disposto a muovere le dita senza fatica, senza nervosismo, preferisco i pianoforti di Pleyel.
La trasmissione del mio pensiero, del mio sentimento è più diretta, più personale. Percepisco le mie dita in comunicazione più diretta con i martelletti, che traducono con esattezza e fedeltà la sensazione che desidero produrre, l’effetto che voglio ottenere“.
(Fryderyk Chopin)
Sulle “Lesson”, la comunicazione di Pianocity recita:
Piano City 2017, il programma completo
L’inaugurazione toccherà al genio Chilly Gonzales, pianista e produttore canadese capace di muoversi tra musica classica, rap ed elettronica. Si esibirà venerdì sera sul main stage della GAM Galleria d’Arte Moderna – Villa Reale (alle 21) con un concerto di brani tratti dall’album Piano Solo II e presentati in PianoVision: una proiezione video in tempo reale con riprese che inquadrano solo le sue mani e i tasti del pianoforte.
Per chi vuole andare alla scoperta del mondo che si cela dietro le note, l’edizione 2017 offre le Piano Lesson. Al Teatro dell’Arte, in collaborazione con Corriere della Sera, sei incontri aperti a tutti per conoscere le storie, le tecniche, i trucchi del mestiere. Il primo appuntamento sabato 20 alle 11 sarà proprio con Chilly Gonzales. Sabato 20 alle 15 Michael Nyman tiene la Piano Lesson Lezioni di Piano, dal titolo del celebre film di Jane Campion di cui ha composto le musiche, svelando per la prima volta al pubblico i segreti di una colonna sonora di grande successo. Sabato 20 alle 16.30 Marco Fumo accompagna il pubblico di Piano City Milano alle origini del jazz a cento anni dalla morte di Scott Joplin. Domenica 21 alle 10, un pianino Pleyel, strumento da casa, da viaggio e da lavoro come quello con cui Chopin faceva lezione, è protagonista della Piano Lesson di Michele Fedrigotti dedicata al maestro del romanticismo. Alle 14 il pianista Emanuele Arciuli in “Musica americana: minimalismo e oltre” racconta la rivoluzione scatenata in musica da John Cage e la nascita del minimalismo, descrivendone l’influenza sulle musiche di oggi. Infine domenica 21 alle 16 Michele Campanella mostrerà come affrontare i Quadri di un’esposizione di Modest Mussorgsky, uno dei monumenti della letteratura pianistica.


2018

19 maggio 2018

Santeria Social Club ore 21.00 – 24.00

Una tre ore per ascoltare la voce dell’anima di Chopin attraverso una lettura approfondita del testo musicale, lasciandosi trasportare nell’evocazione tra brani completi, frammenti e particolari, per immergersi nella drammaturgia del teatro interiore chopiniano e nelle sonorità di uno dei repertori più belli e affascinanti della letteratura pianistica.


Michele Fedrigotti quest’anno partecipa a Piano City Milano con una 3 ore chopiniana, un incontro per dare voce all’anima del grande compositore polacco con esecuzioni complete e analisi di frammenti e particolari, in un viaggio nella drammaturgia e nella profondità del senso della scrittura pianistica di Chopin.
Nel corso della serata sono stati eseguiti, come brani completi:
Polonaise Fantaisie op 61
Notturni op 9 n° 1 e 2
Notturno op 15 n° 1
Notturni op 27 n° 1 e 2
Preludi op 28 n° 4 e n° 13 “La goccia d’acqua”
Scherzo n°2 op 31
Scherzo n° 3 op 39
Polonaise op 26 n°1
Improvviso fantasia op 66
Valzer op 64 n° 2
Ballata in sol m op 23
Polacca eroica op 53
Andante spianato in Sol M op 22
2019

19 maggio 2019
Museo della scienza e tecnologia
Sala del cenacolo
Meetings through Chopin
Dalle 16 alle 18, alla sala del Cenacolo del Museo di scienza e tecnologia, con ingresso in via San Vittore, 21, a Milano, due ore di incontri ad personam attraverso la musica di F. Chopin tra un pianista e una persona ala volta del pubblico seduta in poltrona.
Una ricerca di relazione attraverso la musica.
Questo era il programma dell’evento; in realtà la grandezza della sala ed il numeroso pubblico, con tutti i posti esauriti, hanno creato una situazione un po’ diversa, più simile al concerto, in cui comunque una sedia speciale ed una relazionedi dedica ed ascolto ad personam è stata mantenuta.
Il repertorio suonato:
Ballata n° 4 in Fa m op 52
Notturni op 9 n° 1 e 2 in Si b m e Mi b M
Mazurca op 17 n° 4 in La m
Improvviso fantasia op 66 in Do # m
Polonaise op 26 n° 1 in Do # m
2 Notturni op. 27 in Do # m e Re b M
Scherzo n° 3 op 39 in Do # m
Preludio op 28 n° 15 in Re b M
Valzer op. 64 n° 2 in Do # m
Polonaise “Eroica” op 53 in La b M
Andante spianato op. 28 in Sol M



2020
2021
2022

21 maggio Pianocity Milano
I.C. G. Rodari di Baranzate

2023

Milano Piano City Milano 21 maggio ore 11.00
Around the lake of the shining Princess

Fedrigotti suona per l’edizione 2023 di Pianocity brani dal suo progetto di composizioni originali Around the lake of the shining Princess, in versione per pianoforte solo.
House concert
Luogo: Show Hub Milano Via Morimondo 2/3
Si tratta di uno Showroom in cui è presente un pianoforte mezza coda Bluthner del 1913 che mantiene ancora la meccanica originale.

2024

18 maggio Milano parco del GAM
Continua la collaborazione e partecipazione a Piano City Milano, con un concerto presso il laghetto del parco del GAM, la Galleria di Arte Moderna in via Palestro a Milano.
Eseguite musiche di F. Chopin: notturni op 9 n° 1 e op. 27 n° 1 e 2, preludio op. 28 n° 15, scherzo op 31 e polonaise op 35), C. Debussy: Claire de lune, e M. Fedrigotti: Autumn’s lights e Homelights reflets.

2025

25 maggio Milano
Museo Don Gnocchi

Michele Fedrigotti e Francesca Rivabene suonano un bel programma presso il Museo Don Gnocchi domenica 25 maggio alle ore 11:
W.A. Mozart Sonata in Do M kv 521
C. Debussy Six épigraphes antiques
S. Rachmaninov Six morceaux op. 11
2026














