Orchestra Milano Classica

(già Angelicum)

ANGELICUM

La prima esperienza di M. Fedrigotti come solista con orchestra avviene nel 1975, il 27 e 28 aprile, con l’Orchestra dell’Angelicum di Milano, con l’esecuzione del primo concerto di D. Shostakovic op. 35 per pianoforte, tromba ed archi. Alla tromba Franco Titani, direttore Cal Stewart Kellogg.

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L’anno seguente Chiaralberta Pastorelli, sua insegnante di pianoforte al Conservatorio G. Verdi di Milano, ed il marito Eli Perrotta coinvolgono il giovane Fedrigotti come terzo pianista nel Concerto per 3 pianoforti e orchestra in Fa M di Mozart, nella parte da lui scritta per la trentina contessina Lodron.

Degli stessi anni è la collaborazione come pianista in orchestra per l’esecuzione di Semicrome di Renato Dionisi, suo maestro di armonia e poi di composizione, e di un pezzo di M. Vavolo, diretto da P. Bellugi.

MILANO CLASSICA

Nel corso del tempo i frati dell’Angelicum smettono di promuovere l’attività dell’orchestra, che si organizza sulle proprie forze, cambiando nome in Milano classica.

E’ nel 2007 che riprende la collaborazione con Fedrigotti, che per la programmazione del festival MiTo,  dirige l’orchestra a Milano, agli Arcimboldi, in una metà serata dedicata a musiche di R. Cacciapaglia.

In seguito,  il 1 e 2 febbraio 2009 è pianista e direttore in un concerto in stagione con in programma la prima sinfonia di F. J. Haydn, il concerto di Kozeluh per pianoforte a 4 mani ed orchestra, con la moglie Francesca Rivabene, ed il Concerto KV 271, Jeune homme, di W. A. Mozart.

Nel 2010, anno di celebrazioni chopiniane, Fedrigotti inaugura la stagione di Milano classica il 14 e 15 novembre con l’esecuzione dell’Héxameron di Liszt, Chopin, Thalberg, pixis, Herz e Czerny e del 1° concerto in mi min op. 11 di Chopin, direttore E. Onofri, suonando su un Broadwood del 1849 identico, e costruito solo pochi mesi dopo, a quello utilizzato da F. Chopin per la sua ultima tournèe inglese della fine del 1848.

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Nel 2012, Fedrigotti dirige il 1 luglio un concerto a Milano nella basilica di S. Marco in cui Milano Classica accompagna The Priests, in occasione delle celebrazioni di San Colombano

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Nell’autunno dello stesso anno suona poi in orchestra il 20 e 21 settembre le parti di pianoforte e celesta per la realizzazione dal vivo delle musiche di due film di C. Chaplin, City lights e The gold rush, per il festival MiTo, a Milano nell’aula magna dell’università Bocconi, direttore T. Brock.

Nel 2013, Fedrigotti propone all’orchestra un concerto dedicato alle musiche dei film di Giuseppe Piccioni, tra cui quelle da lui composte per La vita che vorrei.

Il direttore artistico Gianluca Capuano accoglie l’idea, e nascono due occasioni di realizzazione con l’orchestra, per l’inaugurazione del IV Festival di Musica negli Horti a San Quirico d’Orcia il 31 agosto e per l’inauguarzione della Stagione 2013/14 a Milano alla Palazzina Liberty il 13 ottobre.

Il programma comprende musiche di

Ludovico Einaudi (da Fuori dal mondo e Luce dei miei occhi)

I Baustelle (da Giulia non esce la sera)

Stefano Ratchev – Mattia Carratello (da Il rosso e il blu)

Samuel Barber (Adagio op. 11, inserito ne La vita che vorrei)

Michele Fedrigotti (da La vita che vorrei)

Giuseppe Piccioni – Michele Fedrigotti (da La vita che vorrei  e Giulia non esce la sera)

Nel mese di ottobre si definisce una nuova situazione nella relazione tra Fedrigotti e l’Orchestra da camera Milano Classica: Fedrigotti accetta la proposta di diventarne il nuovo direttore artistico, succedendo nell’incarico al M° Gianluca Capuano.

L’attività come direttore artistico dura poi fino a giugno 2018, ed è visibile in dettaglio

QUI.

Qui qualche attività del primo anno:

2014

Nel 2014 Fedrigotti segue lo svolgimento della stagione ideata da Capuano fino all’estate, aggiungendo qualche evento e preparando la prossima stagione; ciò, sulla base di una specifica richiesta del Comune di Milano, mettendo in relazione l’orchestra, e Milano Classica in generale, con altre realtà attive sul territorio milanese e preparando quindi un palinsesto di eventi per il 2014/15 particolarmente ricco.

Allo stesso tempo, nelle iniziative che coinvolgono i giovani ed i bambini, Milano Classica stringe una significativa relazione con le attività dell’ILO, International Labour Organization, ed il suo manifesto Music against child labour, dedicando il concerto del 26 gennaio caratterizzato dalla presenza dei solisti del Conservatorio di Milano e della giovanissima pianista Isa trotta a quest’iniziativa, e coinvolgendo l’orchestra, con una replica del concerto barocco del 3 maggio, in una serata a Ghemme per la festa della Beata Panacea al termine di una giornata dedicata a cori giovanili.

il 10 maggio poi, sempre in relazione con quest’iniziativa contro il lavoro minorile, Milano Classica ospita in Palazzina Liberty il coro giovanile Les jeunes chanteurs di Coulommiers (FR), attivando una collaborazione con la vicina scuola media ad indirizzo musicale Manara Morosini, e realizzando anche un flash mob con 130 bambini in coro, francesi ed italiani, nel parco adiacente alla Palazzina Liberty

10 maggio Milano Palazzina Liberty

Si replica per Milano Classica il concerto del Coro Les jeunes Chanteurs di Coulommiers ospiti dell’Istituto Comprensivo Cardinal Branda Castiglioni.

Per l’occasione l’Istituto Manara Morosini di Milano, SMIM, organizza un incontro tra i ragazzi con visita di Milano e si unisce il Coro I musici cantori di Mauro Penacca ed il coro della Manara in due brani.

Viene altresì realizzato un FLASHMOB davanti alla Palazzina con i 130 giovani coristi. L’intera manifestazione è dedicata a Music Against Child Labour, iniziativa dell’ILO, organismo delle Nazioni Unite.

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10 giugno Milano Palazzina Liberty

Il Cicu e l’ILO organizzano a Milano due eventi contro il lavoro minorile, all’interno delle iniziativa Music against child labour, con il 10 giugno alla Palazzina Liberty una conferenza stampa con molti operatori presenti ed un concerto di Scuole Suzuki riunite dirette da A. Mosca, con più di un centinaio di bambini.

12 giugno Villa Clerici

Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile

Il 12 giugno l’ILO e il CICU organizzano nella giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile un convegno, un incontro dedicato ai giovani, con ragazzi dei licei che presentano loro lavori; tra questi i ragazzi premiati in un concorso ministeriale sul lavoro minorile.

A conclusione di questo incontro un momento musicale è affidato a quattro bambini di particolare talento, allievi dei conservatori di Milano e Sassari: Jasmin Ghera, Isa Trotta, Guido Coppin e M. Sofia Catania.

Nell’estate l’orchestra è, come consuetudine, ospite nel mese di agosto delle attività artistiche di San Quirico d’Orcia, all’interno di un Festival dal nuovo nome di Paesaggi musicali toscani: il 23 si realizza a San Quirico, di fianco a Palazzo Chigi, un progetto già di G. Capuano, con la messa in scena dell’operetta di J. Offenbach Pépito. Fedrigotti prepara una nuovo orchestrazione e dirige dal pianoforte. Il lavoro è presentato già per il Festival Morellino Classica a Scansano due giorni prima, il 21, e sarà l’inaugurazione della nuova stagione il 5 ottobre in Palazzina Liberty.

21 agosto Scansano

23 agosto San Quirico d’Orcia

J. Offenbach Pépito

All’interno del festival Pesaggi musicali toscani, alla sua prima edizione a San Quirico d’Orcia, e del Festival Morellino classica di Scansano, Milano Classica rappresenta, con orchestrazione e direzione dal pianoforte di M. Fedrigotti e la regia di Luisa Gay, l’operetta del 1853 di J. Offenbach Pépito.

1 ottobre Milano Palazzo Marino

Conferenza stampa

Stagione Milano Classica 2014/15

A palazzo Marino, alle 11.30, ha luogo la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di Milano Classica. Si presenta il nucleo storico della stagione, formato da 10 concerti d’orchestra e 15 da camera, di cui 7 in collaborazione con il Festival

Liederiadi, ma si annunciano anche le attività previste, in relazione ad un progetto del COmune di Milano di potenziamento del ruolo di servizio sociale nella cultura musicale della Palazzina Liberty, in collaborazione con alcune significative realtà sul territorio, tra cui il Conservatorio G. Verdi, le Cameriste Ambrosiane, la SIMC Società italiana di Musica Contemporanea, la casa discografica Stradivarius, l’Accademia europea Villa Bossi di Bodio Lomnago, il Divertimento Ensemble. Viene anche illustrato il nuovo progetto per le scuole, dedicato al manifesto Music against child labour dell’ILO.

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5 ottobre Milano Palazzina liberty

Pépito J. Offenbach

Milano Classica replica in Palazzina liberty a Milano la produzione realizzata in agosto in Toscana, ad inaugurazione della stagione 2014/2015.

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